[Newsletter ReteUniversitaria] TRENO OCCUPATO PER ROMA 25/10

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Ven 21 Ott 2005 02:09:13 CEST


ASSEDIO ALLA CAMERA
A Roma per fermare la Moratti

Tra il 25 e il 27 ottobre arriverà alla Camera per la votazione definitiva il
D.d.l. Moratti, un decreto che porta a compimento il processo di smantellamento
dell’università pubblica, di precarizzazione della figura del ricercatore
esasperando così le logiche di profitto a scapito della qualità della didattica
e dell’indipendenza della ricerca.
In queste settimane studenti e ricercatori di tutta Italia si sono mobilitati,
dando luogo a decine di occupazioni, cortei e altre azioni di protesta, contro
questo ennesimo attacco al diritto allo studio e alla libera circolazione del
sapere.
A Bologna, dopo il corteo del 12 Ottobre, un’assemblea studentesca estremamente
partecipata ha dato vita all’occupazione della facoltà di Lettere e Filosofia.
Dalla connessione di diverse soggettività studentesche protagoniste
dell’occupazione di Lettere, la protesta si è espansa a macchia d’olio al resto
dell’Università di Bologna, portando alle occupazioni di Scienze Politiche e
Giurisprudenza e numerose assemblea nelle altre facoltà.

Noi crediamo che questo D.d.l. sia solamente la punta di iceberg; già la
riforma
Berlinguer- Zecchino, con l’introduzione della forma del 3+2 e il sistema dei
crediti formativi, ha dato il via ad un voluto processo di frammentazione dei
percorsi formativi e di dequalificazione dell’istruzione universitaria. 
La laurea triennale risulta infatti priva di alcun valore formativo e di
spendibilità nel mondo del lavoro, mentre la specialistica, unica, vera laurea,
presenta un ingresso fortemente limitato. L’inserimento dei numeri chiusi e i
continui aumenti delle tasse universitarie, approvate dall’amministrazione
Calzolari, hanno reso gli organi accademici corresponsabili dello
smantellamento dell’università pubblica.
Le riforme dell’Università si inseriscono perfettamente nel quadro più amplio
di
totale precarizzazione del mercato del lavoro, creando da un lato la nuova
precarietà e dall’altro inserendoli in un ciclo di formazione permanente che
alimenti la mercificazione dei saperi.
La realtà bolognese è aggravata dalla costante negazione del diritto allo
studio: gli affitti esorbitanti, il costo dei trasporti, la mensa privatizzata
con prezzi inaccessibili, l’operato della giunta Cofferati rendono ogni giorno
più difficile la condizione dello studente.

L’assemblea delle facoltà occupate di Roma ha indetto una manifestazione
nazionale per martedì 25 Ottobre. Come studenti delle facoltà occupate
bolognesi vediamo nella manifestazione di Roma un passaggio fondamentale della
nostra mobilitazione. Una mobilitazione che non si esaurirà in quella giornata,
ma con cui vogliamo rilanciare percorsi di autorganizzazione e lotte sociali a
Bologna dentro e fuori l’università.  

NON PERDERE IL TRENO… SE E’ GRATIS

LUNEDI’ 24 OTTOBRE

TRENO OCCUPATO

Ore 22  Meeting points: 
- Lettere Occupata - Via Zamboni 38 
- Scienze Politiche Occupata - Strada Maggiore 45


Lettere e Filosofia Occupata
Scienze Politiche Occupata
Aule Occupate di Giurisprudenza




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