[Newsletter ReteUniversitaria] Giov 3 ore 11 presidio sotto la sede
dell'UPPI
Zeppe
zeppe a posta.indivia.net
Lun 31 Ott 2005 23:36:16 CET
Nell'ambito delle mobilitazioni universitarie contro il DDL Moratti gli
studenti si stanno autorganizzando per denunciare fortemente la
sconvolgente situazione abitativa a Bologna.
I prezzi delle stanze in questa città sono tra i più cari d'Italia: le
doppie arrivano a costare anche 300 euro e le singole anche a 500 euro
mensili.Questo mina gravemente il diritto allo studio e sono molte le
persone che rinunciano a studiare qui a causa dei costi.
Non solo gli studenti versano in queste condizioni, tutto il mercato degli
affitti è in mano a lobby che determinano un rapporto senza equilibrio fra
diritto all'abitare e privilegi degli affittuari. Precari, migranti e
fasce della popolazione meno abbienti vivono quotidianamente una
situazione di incertezza abitativa che si inasprisce di anno in anno anche
grazie allo strapotere di associazioni come l'UPPI.
Questi soggetti si presentano come sindacato che difende i Piccoli
Proprietari Immobiliari, ma di fatto sono uno degli ingranaggi del sistema
della speculazione, a danno di coloro che ogni giorno portano alla città
ricchezza materiale e immateriale. L'UPPI, che dichiara di non seguire
logiche politiche, di fatto tutela i propri interessi sotto forma di
politica abitativa, la cui assenza è comune alle giunte comunali di
qualsiasi schieramento. Con che diritto si fa ingerenza nella gestione
delle case di edilizia pubblica (erp)? Con che legittimità chi sfrutta e
specula si permette di pronunciarsi sulla pratica dell'occupazione?Perchè
additano come degrado la socialità in qualsiasi sua forma esterna alle
logiche di mercato quando invece sono proprio loro che causano il degrado,
tenendo migliaia di appartamenti sfitti in periodi di crescente domanda?
Sono un'esigua minoranza con un potere spropositato che si contrappone
all'esigenza della maggior parte della popolazione bolognese. Sono
addirittura giunti ad avere una polizia privata che farà ronde con cani
addestrati!
L'UPPI contribuisce alla criminalizzazione crescente di chi cerca di dare
soluzioni dal basso ai problemi abitativi a Bologna: ci riferiamo alle
pressioni sull'assessore Antonio Amorosi nella questione delle case
occupate.I movimenti di lotta per la casa da qualche tempo lavorano per
fare in modo che questa città non diventi una vetrina per turisti e alla
portata di pochi privilegiati, riqualificando di fatto zone abbandonate
all'incuria del pubblico e dei privati.Chi occupa una casa lo fa perchè un
diritto gli è stato negato e non per divertimento! Chi è costretto ad
abitare sul lungo Reno in baracche evidentemente non ha altre soluzioni!
Ridurre qualsiasi rivendicazione studentesca e sociale alle dichiarazioni
di un nemico di cui avere paura è esattamente il gioco di queste lobby e
della giunta.
Non possiamo dimenticare quanto riportato sul sito ufficiale dell'Uppi nel
quale vengono esplicitamente appoggiate le misure repressive nei confronti
degli occupanti di case e spazi sociali, nella fattispecie gli arresti del
maggio scorso a carico di tre compagni. Questo per noi è inaccettabile!
Per questo giovedi 3 novembre alle ore 11 saremo sotto la sede dell'Uppi
per denunciare la complicità politica di questa lobby con le scelte
dell'ammistrazione comunale e dell'Acer nell'impedire a migliaia di
studenti di vivere degnamente in una casa.
Assemblea degli occupanti dell'Aula di Piazza Scaravilli
M.ovimento A.utorganizzato O.ccupanti
Habit/Azione
Passpartout
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